Venerdì 10 aprile, ore 18-19.30, in Fondazione Dalmine prenderà avvio il corso di formazione per docenti Immaginare futuri educativi. Intelligenze artificiali, Arte contemporanea e Pedagogia, a cura della GAMeC-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
Un ciclo di incontri dedicato all’esplorazione critica del rapporto tra tecnologie emergenti, pratiche educative e immaginazione pedagogica.
L’iniziativa, realizzata grazie al sostegno di Fondazione Dalmine e in collaborazione con la Direzione regionale Musei Lombardia (Ministero della Cultura), è organizzata dalla GAMeC nell’ambito del programma Pedagogia della Speranza, che nel corso dell’anno propone occasioni di confronto tra arte, educazione e trasformazioni sociali contemporanee.
Il percorso intende offrire strumenti di lettura per affrontare le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalle piattaforme digitali e dalle nuove culture tecnologiche nel contesto scolastico. L’obiettivo è sostenere una postura educativa consapevole, capace di interrogare criticamente l’innovazione e di trasformarla in occasione di apprendimento, ricerca e sperimentazione didattica.
Il corso si articola in quattro incontri: un primo appuntamento in presenza presso Fondazione Dalmine, seguito da tre webinar online con studiosi e ricercatori che si occupano di educazione, cultura digitale e arte contemporanea.
L’incontro di apertura di venerdì 10 aprile prevede un intervento del sociologo Stefano Laffi, dal titolo Ma la tecnologia c’entra col futuro?, per riflettere sul legame, oggi meno scontato, tra tecnologia e futuro, in un tempo segnato da crisi, paure e nuove ambivalenze. Un intervento per interrogarsi sugli immaginari delle nuove generazioni e su ciò che può aiutarle ad affrontare il presente e a tornare a immaginare il domani.
Alle docenti e ai docenti che prenderanno parte ad almeno tre dei quattro incontri verrà rilasciato un certificato di frequenza valido ai fini dell’aggiornamento professionale.
I/le docenti della scuola secondaria di I e II grado potranno inoltre iscriversi a un ulteriore appuntamento di approfondimento che si terrà negli spazi della GAMeC: un workshop dedicato alla decostruzione critica delle piattaforme digitali e all’elaborazione di pratiche educative alternative.
La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita con iscrizione obbligatoria.